Gentile Adriano,
Con ogni probabilità saprai bene (scusa il tu, ma mi sento vicina a te) la vicenda che sta investendo l’Abruzzo (di nuovo triste protagonista), regione indicata (insieme alla Basilicata) come fornitrice ufficiale di petrolio (chi non sa che l’Abruzzo ha una vocazione mineraria??!).
Non so cosa ne pensi, ma molti di noi abruzzesi non ci dormono più, sentendosi ingoiati da interessi così grandi da non poter essere arginati e non solo per l’affezione (naturale ed ancestrale) che lega una persona alla propria terra o per mero piacere ecologista, ma per un concreto, reale e imminente pericolo per la salute pubblica (le raffinerie, a mare o a terra previste ad Ortona, Bomba o al largo di San Vito, sono quanto di meno auspicabile a livello di inquinamento dell’aria – come ci confermano i più insigni scienziati oltre che le esperienze pregresse).
Non elenco tutti gli attacchi di questi ultimi anni che abbiamo subito, tra costruzione di oleodotti a mare, centri oli a terra (nient’altro che raffinerie), perforazioni minacciate anche in aree protette quali i Parchi Nazionali d’Abruzzo.
Ultimo atto: impugnazione da parte del Governo della Legge Regionale (legge n° 39 del 2009) che ci tutelava da simili minacce.
Disegno sotteso: impiantare piattaforme con desolforatori galleggianti al largo della Costa di San Vito (la legge – ma ormai non esiste più, neanche come punto di riferimento aleatorio – recita che è lo stato a decidere per il mare, demanio pubblico).
Questa costa, malauguratamente sconosciuta ai più (pensavo, fino a poco tempo fa, fortunatamente), è un luogo ancora incantevole (ti allego le foto!!!).
La Regione Verde d’Europa diventerà la Regione Nera?
Mi pare che siamo già stati colpiti pesantemente dal destino, non ci occorrono altre sciagure, oltre a quelle inflitteci dal destino….non ci mancano quelle provenienti dall’esser umano (non trovi che è davvero spregevole a volte?).
L’ENI continuerà spudoratamente con le sue politiche sulla sostenibilità anche con un tale scempio in atto sulla coscienza?
Non sai che reazioni hanno le mie viscere quando vedo quelle ipocrite campagne di promozione dei loro “prodotti e servizi” in cui sottolineano che lavorano per noi! Per noi??!!! per il loro interessi, e basta! A noi ci stanno fiaccando con questa storia del petrolio, vogliono per forza raschiare il fondo del barile.
Chiunque mi ha risposto: “non sono competente” a partire dai Comuni coinvolti per finire con il Ministero della Salute e dell’Ambiente…
Nessuno ne è competente, quindi, come sempre, non vi sarà nessun responsabile?
Io credo si possa, si debba evitare.
Basterebbe una legge che vietasse una simile vicinanza dalla costa (scandalosa), che le società petrolifere pagassero se non più ma almeno uguale a tutti i Paesi del mondo per avere simili concessioni e permessi di ricerca e perforazione (in aree protette!!!) dato che, teoricamente, noi saremmo il Bel Paese, e se avessimo una volta nella storia un buon Governo, ma non credi che è assurdo e davvero retrogrado, superato impiantare su questa sacra terra impianti nucleari o peggio (e ancora più … pozzi petroliferi???)?
Credo che i mezzi d’informazione dovrebbero diffondere notizie del genere, di modo che poi non si dovesse piangere sul latte versato dopo disastri ambientali preannunciati (e non solo, ma anche sciagure per la salute, incidenti nefasti sul lavoro) e invece fare una buona volta una scelta per una economia sostenibile, che qui esiste, nonostante la nostra umiltà, la nostra povertà.
SOS Adriano, tu puoi aiutarci.
Ilaria
SITI INTERNET:
Comitato Natura Verde: http://www.comitatonaturaverde.it/
La Nuova Ecologia: http://www.lanuovaecologia.
it/ecomafie/ciclo_dei_rifiuti/7269.php
PrimaDaNoi: http://www.primadanoi.it/modules/news2/article.php?storyid=18
Legambiente Abruzzo: http://www.legambienteabruzzo.it/index.htm
WWF Abruzzo – Documenti: http://www.wwf.it/client/render.aspx?
content=0&root=2259&lang=it-IT
BLOG
MareLibero: http://www.marelibero.org/redazione/416/in-abruzzo-e-emergenza-
ambiente/
Abruzzo No Triv: http://abruzzono-triv.blogspot.com/
Maria Rita D’Orsogna: http://www.dorsogna.blogspot.com/
No Centro Oli: http://no-centro-oli.blogspot.com/
ARTICOLI
BUSSI: GOMORRA D’ABRUZZO: http://www.ilbrigante.com/modules.php?
name=News&file=article&sid=15323
Discarica Bussi…cronostoria: http://www.vastesi.com/blog/2008/05/23/discarica-
bussicronostoria/
La piu’ grande discarica abusiva d’Italia e’ in Abruzzo: http://www.ecoblog.
it/post/3010/la-piu-grande-discarica-abusiva-ditalia-e-in-abruzzo
Bussi, discarica ed inquinamento il comunicato del WWF ABRUZZO: http://www.
abruzzosocialforum.org/gruppo-informatico/articoli/2008/1432008598560.html
Centro Oli Ortona: http://www.vastesi.com/blog/tag/centro-oli-ortona/
Meet-up Lanciano: http://beppegrillo.meetup.
com/362/messages/boards/thread/4679655
NO al Centro Oli dell’ENI: http://rubicondo.blogspot.com/2007/12/centro-oli-
ortona.html
VIDEO
Il ritorno di Attila – centro oli Ortona – pt1: http://it.youtube.com/watch?
v=ooWKJRWB-2o
Il ritorno di Attila – centro oli Ortona – pt2: http://it.youtube.com/watch?
v=1Y17XtcFAqI
Raccolta video Centro Oli Ortona: http://it.youtube.com/results?
search_query=centro+oli+ortona&search_type=&aq=f
